Sabato 13 dicembre 2025 alle ore 17:30 in Sala Teatro del Centro Congressi di Belluno, in piazza Piloni, per i Grandi incontri di Liberal Belluno, si terrà la conferenza di Giovanni Fasanella, giornalista e scrittore, dal titolo:
“Una vicenda mai raccontata che riscrive un pezzo fondamentale di storia del Novecento e della Prima Repubblica in Italia, grazie ai documenti riservati dei governi e dei servizi segreti del Regno Unito. L’Italia deve rimanere sotto il nostro controllo: è ciò che pretendono i britannici, il cui Impero è ormai in decadenza. Anche se non si rassegnano all’idea di non essere più i protagonisti della scena mondiale”.
da ” La maledizione italiana ” di Giovanni Fasanella e M.J. Cereghino )
L’iniziativa è dell’Associazione Liberal Belluno, presieduta da Rosalba Schenal.
Presentazione a cura di Rosalba Schenal
Signore e signori buonasera.
Un affettuoso e sincero bentornato a un amico di Liberal Giovanni Fasanella.
Giovanni, giornalista, grande scrittore, scrupoloso ricercatore, autore di coinvolgenti saggi sulla storia segreta del Novecento, tutti presentati a Liberal.
Questa sera ci parlerà del suo ultimo lavoro ” La maledizione italiana – la guerra di Churchill contro De Gasperi, le trame per il controllo del Medio Oriente e del Canale di Suez, la lunga storia di una ribellione stroncata “.
Conduce Franco Tosolini.
Espone la pittrice Desi.
Porgo a tutti i migliori auguri di buon Natale e anno nuovo.
Grazie.
Articolo Giornale post-incontro
IL LIBRO
Quello che vi apprestate a leggere è anzitutto un documento storico rivelatore e straordinario. È la ricostruzione puntuale e inedita di una vicenda che riscrive la nascita della Repubblica sulle macerie della Seconda guerra mondiale. L’Italia deve rimanere sotto il nostro controllo: è ciò che pretendono i britannici, il cui Impero è ormai in decadenza. Anche se non si rassegnano all’idea di non essere più i protagonisti della scena mondiale. Sono gli inglesi che hanno costruito il leader Mussolini. Sono gli inglesi che, negli anni Trenta, quando il Duce si avvicina pericolosamente a Hitler, pianificano di sostituirlo con quello che definiscono il «fascismo buono». Il nome che circola nelle segrete stanze di Londra è quello di Italo Balbo. Ma l’operazione fallisce. Nel dopoguerra, in combutta con Pio XII, la furia di Churchill e degli apparati britannici si scatena contro Alcide De Gasperi, l’uomo che sta tentando di ricostruire il nostro paese. Un gigante politico, il leader della Democrazia Cristiana. La sua storia, e in particolare il decennio 1944-1954, è il cuore di questo libro. Ed è impressionante ciò che svelano i documenti interni di Downing Street, del Foreign Office e degli 007 al servizio di Sua Maestà. Per Churchill, De Gasperi rappresenta il nemico da abbattere. Lo accusa di aver sostenuto e perfino armato le rivoluzioni laiche e nazionaliste in Egitto e Iran, che mettono in discussione il dominio di Londra sul Medio Oriente e il Canale di Suez e colpiscono gli interessi delle grandi compagnie petrolifere anglosassoni. La reazione di Londra è durissima. Attentati, falsi dossier e una violenta macchina del fango si abbattono su un’intera classe dirigente. De Gasperi ne rappresenta il vertice. È lui la vittima di quella maledizione italiana che ha colpito come un sortilegio ogni leader politico che ha provato a rivendicare un’idea legittima di sovranità nazionale sin dal 1861. Questo libro ha l’ambizione di rendere di pubblico dominio una verità storica che non va più taciuta.